"Ciò che sono è sufficiente se solo riesco ad esserlo"

Carl. R. Rogers

 

Su di me

Su di me
  • Sono il Dott. Nicola Zavanella, psicologo clinico e psicoterapeuta centrato sulla persona. Ricevo su appuntamento a Salò e a Desenzano del Garda. Mi occupo di adulti, adolescenti, bambini, coppie e gruppi. Il mio approccio terapeutico è umanistico integrato. Nel mio lavoro, all'occorrenza, utilizzo anche biofeedback e mindfulness; strumenti e tecniche per i quali mi sono specificatamente formato successivamente all'aver conseguito un master postlauream in tecniche di rilassamento e psicoterapeutiche integrate. Svolgo prevalentemente attività di psicoterapia e di sostegno psicologico, ma mi occupo anche di sostegno alla genitorialità, formazione per insegnanti, promozione della salute, prevenzione del disagio psicologico, orientamento scolastico e professionale, musico-terapia e arte-terapia.

  • Collaboro con lo studio "La Chiocciola" di Montichiari, la cui èquipe è formata da neuropsicologi, logopedisti, psicoterapeuti, psicomotricisti. In quel contesto mi occupo specificatamente di bambini, preadolescenti e adolescenti e di sostegno alla genitorialità.
  • Alcune delle mie esperienze lavorative vissute al di fuori dallo studio in cui ricevo: esperienze cliniche in consultori, aziende ospedaliere, cooperative e associazioni; ideazione e conduzione di progetti nelle scuole e gestione di sportelli di ascolto psicologico per alunni insegnanti e genitori; decennale esperienza come educatore e psicologo domiciliare per bambini e ragazzi in difficoltà; progettazione e conduzione di progetti rivolti ad adolescenti in crisi; gestione e conduzione di gruppi terapeutici, di meditazione e di rilassamento.

    "Ciò che sono è sufficiente se solo riesco ad esserlo". Questa frase di Carl Rogers rende bene l'idea di ciò che cerco di fare con il mio lavoro: aiutare le persone a divenire libere di essere ciò che sono e conseguentemente a stare bene con se stesse, con gli altri e con il mondo.

"Se sono una ghianda il mio destino sarà quello di divenire una quercia unica ed irripetibile nella sua specificità, non potrò allontanarmi da questa mia natura se non ad un prezzo molto alto in termini di sofferenza. L’albero diviene semplicemente ciò che è. L’albero è radicato, più i suoi rami sono alti e più le sue radici sono profonde, vibra flessibile al vento senza opporsi pur mantenendo un saldo radicamento col suolo, non trattiene le foglie che hanno fatto il loro corso, accetta le stagioni ed il loro continuo fluire cambiando con esse, non compete con l'albero che gli sta a fianco, non si oppone alla sua stessa natura ed è capace di crescere anche su di una roccia." NZ

 

 

 

“In ogni organismouomo compreso, c’è un flusso costante teso alla realizzazione costruttiva delle sue possibilità intrinseche, una tendenza naturale alla crescita.”  Carl R. Rogers

 

Dott. Nicola Zavanella