La saggezza della cascata
Quando sono vicino ad una cascata mi piace fermarmi ad osservarla con attenzione, cogliere la forza di quel movimento continuo, i colori cangianti che cambiano di attimo
ContinuaQuando sono vicino ad una cascata mi piace fermarmi ad osservarla con attenzione, cogliere la forza di quel movimento continuo, i colori cangianti che cambiano di attimo
ContinuaR.A.I.N. è un acronimo nato nell’ambito della psicologia buddista e sta per: Riconoscimento, Accettazione, Investigazione, Non identificazione. Per questo approccio sono infatti questi i 4 passaggi della
ContinuaPremessa Era dicembre 2018 e mi trovavo al Museum of Modern Art di New York, passando da una sala all’altra del museo sono stato attratto da un
ContinuaUltimamente mi capita sempre più spesso di ascoltare persone che arrivano in studio, anche parecchio angustiate, perché non riescono ad essere al 100%, soprattutto in contesti relazionali.
ContinuaOgni cosa non compresa ritorna e ci porta all’inesorabile ripetizione della stessa dinamica interna o relazionale, ancora, ancora e ancora. Perché non basta capire, quello è solo
ContinuaL’origine della parola “desiderio” è molto affascinante, deriva dal latino ed è composta dalla preposizione “de“, che in latino ha sempre un’accezione negativa, e dal termine “sidus” che significa “stella”. Desiderare significa,
ContinuaPaziente: “Dottore, ieri ero lì a tavola con gli amici e di colpo ho sentito quella sensazione di stretta allo stomaco, mi sono spaventato e ho iniziato
ContinuaMettiamo il caso che tu dia una grande festa, a cui hai deciso di invitare tutta la tua famiglia. Tutti decidono di venire: i tuoi cari cugini,
ContinuaPreoccuparsi o non preoccuparsi? questo è il dilemma… “Preoccuparsi è male, meglio stare nel presente e vivere alla giornata!” – “Macchè, preoccuparsi è bene, perché non si
ContinuaUna delle tematiche che le persone mi portano più frequentemente in studio è proprio questa: la paura del dolore emotivo. Sintetizzando, spesso accade all’incirca questo: 1 contatto
ContinuaTratto dalla sintesi di un recente scambio in studio: Paziente: oggi non sapevo se sarei venuto alla nostro appuntamento perché è qualche giorno che non riesco a
ContinuaEravamo così tranquilli, tutto stava andando secondo i nostri piani, ma poi, di colpo, nel cuore della notte, c’è stato un grande boato e poi uno forte
ContinuaTratto da un recente scambio in studio: (un frammento di dialogo tra simbolo e realtà) Paziente: Dottore i sintomi continuano ad esserci, va bene parlare di me,
Continua“Si dottore, ho capito, interessanti queste consapevolezze, ma cosa me ne faccio? a me serve qualcosa per uscire da questa situazione.” (cit) A questo proposito condivido questa storia
ContinuaNel precedente articolo abbiamo accennato brevemente al discorso delle sub-personalità e abbiamo visto che non sono altro che parti di noi stessi che risiedono in quello che viene
ContinuaInizierò con un’affermazione, anzi, un motto che sento essere molto nelle mie corde: “voglio vivere così: piedi in terra e testa tra le nuvole!”. Se con l’espressione “piedi
ContinuaChe siamo all’interno di un cinema, oppure sul divano di casa nostra, generalmente il rituale è questo: ci si mette comodi, si spengono le luci, si fa
ContinuaAlexander Lowen, psicoterapeuta padre della bioenergetica, rappresenta la personalità come una serie di cerchi concentrici che si formano progressivamente nel tempo, in modo simile ai cerchi che
ContinuaNell’ articolo precedente ho descritto l’uovo di Assaggioli (per chi non l’avesse letto e fosse interessato, ecco il link). In relazione a questa figura che ci serve
ContinuaL’archetipo dell’Uovo è stato spesso usato per rappresentare l’Universo, richiama infatti la figura perfetta della sfera, ma aggiunge in più un elemento di dinamicità che ben si
ContinuaIn questi giorni ho guardato “don’t look up”; ero scettico (come spesso sono rispetto ai grandi fenomeni mediatici di massa) ma generalmente scelgo comunque di lasciare la
ContinuaTra 10 giorni sarà un giorno per me speciale; un giorno ricolmo di molti significati, davvero tanti. Ricorre infatti il ventennale dell’attacco alle torri gemelle. L’11 settembre
ContinuaHo sempre sentito il bisogno di uscire di casa per andare nella natura. Che si tratti di immergermici completamente avventurandomi in un bosco, ma anche semplicemente di
ContinuaA chi non piacerebbe rivivere nel passato almeno per un pò? Godere di quella sensazione di sicurezza, gioia e leggerezza di quei momenti dell’infanzia al parco giochi, di
ContinuaQualche giorno fa, per via di una foratura, ho dovuto cambiare la camera d’aria ad una ruota della bici. Ho iniziato con lo smontaggio del copertone e
ContinuaÈ natale…c’è chi lo ama, chi lo odia, chi lo ha amato e ora lo relega rigidamente nel mondo dell’infanzia, chi lo vive come una festa consumistica,
ContinuaSiamo alla seconda parte di questo articolo sulla rabbia dei bambini; la prima parte (che puoi trovare qui) era terminata dicendoci che i bambini, quando sono in
ContinuaInizierò la prima parte di questo articolo con alcune premesse, alcune delle quali dovranno essere, ahimè, necessariamente un po’ tecniche. Cercherò comunque di ridurre il tecnicismo al
ContinuaUn piccolo racconto tratto dalla serie televisiva “kung fu”. Una grande lezione di umiltà, capace di farci riflettere, ma anche di strapparci un sorriso… Da tenere
ContinuaQuesto articolo nasce dalla sensazione emotiva di irritazione che sto provando in questi giorni nell’essere continuamente bombardato dallo slogan “andrà tutto bene”: alla tele, sui balconi, sui
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